STUDIO PERAZZA
 Via Tintoretto, 10

31056 Roncade (TV)

Phone: +39 0422 1789203
info@perazza.it

FOLLOW
Top

Le Raccolte di Google+: a cosa servono e come si usano

Raccolte di Google+, la novità del momento

Una novità fresca fresca di Google+! Sono nate le Raccolte, con tanto di icona aggiunta nel menù a tendina proprio sotto il simbolo delle foto. La possibilità di creare raccolte di post e foto, pubbliche e private, è un’opportunità nuova per il social di Google che lo fa assomigliare sempre più, a detta di molti, a Pinterest e Instagram in cui appunto si possono raccogliere e archiviare le foto/post per tema d’interesse, salvandoli nella relativa cartella tematica.

I vari usi delle Raccolte di Google+

Pubbliche o private, con contenuti pubblicati da voi o articoli altrui che trovate interessanti e volete archiviare; con le Raccolte gli utilizzi sono vari e personalizzabili.

La visibilità delle Raccolte e il loro utilizzo

Potete tenere le raccolte solamente per vostro utilizzo impostando la visibilità privata e usandole dunque come un segnalibro, un archivio di contenuti trovati su G+ che trovate utili, interessanti e piacevoli tanto da volerli archiviare in una sorta di contenitore tematico.

Diversamente potete impostare la visibilità pubblica, riservandola solo a delle specifiche cerchie (ad esempio colleghi di lavoro, amici o persone con gli stessi vostri interessi) o del tutto pubblica e dunque aperta a tutti i follower. In questo caso l’utilizzo delle raccolte si diversifica, potete infatti utilizzarle per mostrare agli altri qualcosa di vostro come il portfolio, i vostri articoli e lavori o come magazine a tema o più semplicemente per condividere determinati argomenti con chi ne è interessato.

Come gestire le Raccolte

Già nella home page del vostro profilo compare nel menù sotto la foto principale il tasto Raccolte, entrando vedete le vostre raccolte e avete la possibilità di crearne di nuove, per vedere invece quelle create dalle persone che seguite e che avete inserito nelle cerchie accedete dal menù a tendina di sinistra. Potrete così tenervi aggiornati sui contenuti che gli utenti delle cerchie pubblicano già divise per tema. G+ vi consiglia inoltre le raccolte “in primo piano”, a cui è dedicato un apposito tab in cui trovate una serie di proposte di raccolte dei più svariati temi. I criteri di selezione di Google+ non sono molto chiari, vista la varietà degli argomenti proposti; probabilmente la selezione è fatta in base al grado di successo raggiunto online, al numero di followers e di visitatori oppure, almeno in parte, in base alle informazioni inserite in fase di registrazione del proprio profilo o in base ai contenuti che frequentemente si pubblicano o ai dati di navigazione (le ricerche effettuate e le cerchie seguite).

Crea la tua Raccolta

Dai il nome in base all’argomento trattato, facendo attenzione che sia esplicativo e chiaro (se parlate di tecniche Seo per aziende chiama la Raccolta Seo per aziende e business);

– imposta colore e foto, magari personalizzata, della raccolta;

– inserisci contenuti, puoi condividere i contenuti direttamente dal tuo profilo cliccando sul tasto condividi sotto l’articolo oppure pubblicarli direttamente dall’interno della raccolta;

– chi ti ha inserito nelle cerchie vedrà in automatico i contenuti pubblicati.

Come seguire le raccolte altrui

Le raccolte fatte delle persone che hai inserito nelle cerchie le vedrai in automatico, mentre quelle degli altri utenti per ora sono visibili solamente nella sezione in primo piano con le proposte suggerite da G+. Non esiste un modo per cercare e trovare le Raccolte…potrebbe essere questa un’aggiunta futura molto utile!

Conoscevate questa novità di Google Plus? Iniziate ad usarla e fateci sapere se trovate le Raccolte un mezzo utile o se secondo voi è da migliorare!